Passa ai contenuti principali

Pietracupa e Castropignano

Il Molise, sempre pieno di piccoli dettagli.


Pietracupa.

E' un piccolo borgo incastonato nel cuore del Molise, sorge su un'imponente formazione rocciosa chiamata "morgia". Queste strutture calcaree, tipiche della regione, conferiscono al paesaggio un aspetto unico e suggestivo. Vanta un'origine antica, risalente al VI secolo d.C., quando era un insediamento di monaci che vivevano nelle numerose grotte presenti nella morgia. Nel corso dei secoli, il borgo si è sviluppato intorno a queste cavità naturali, creando un'architettura rupestre davvero singolare. Le case, scavate nella roccia, si affacciano su vicoli stretti e tortuosi, regalando un'atmosfera suggestiva e fuori dal tempo.

La Chiesa rupestre di Sant'Antonio Abate

Uno degli edifici più emblematici di Pietracupa è la Chiesa rupestre di Sant'Antonio Abate. Completamente scavata nella roccia, questa chiesa risale al XII secolo e conserva ancora oggi affreschi e decorazioni di pregio. Un vero gioiello dell'architettura rupestre molisana, da non perdere per gli appassionati di arte e storia.


Il Castello d'Evoli a Castropignano

E' una suggestiva fortezza medievale che si erge su uno sperone roccioso in Molise, dominando la vallata del Biferno. La sua storia affonda le radici nel XIV secolo, quando fu costruito per volere di Giovanni d'Evoli, barone normanno, su resti di fortificazioni sannite preesistenti.

L'architettura del Castello d'Evoli presenta una pianta quadrilatera con quattro torri angolari. Tra gli elementi architettonici di maggior interesse figurano la torre pentagonale a sud-est, il mastio centrale e il suggestivo cortile interno. La costruzione è realizzata in pietra calcarea locale, conferendole un aspetto rustico e autentico.

Oltre al castello, merita una visita anche il borgo medievale di Castropignano, situato a pochi passi dalla fortezza. Passeggiando per le sue strette vie e ammirando le caratteristiche case in pietra, si può immergersi nella suggestiva atmosfera di un tempo passato.


Grazie per la lettura.


 

Commenti

Post popolari in questo blog

Uscita Domenica 22 Febbraio 2026 direzione Palata

  Agostino Potena 832 Curve in Molise: Dal Lago di Lesina alla Panchina Gigante Un itinerario tecnico e paesaggistico tra Puglia e Molise: 832 curve da pennellare, dalle Grotte Neolitiche di Montenero alla vista mozzafiato di Tavenna, fino alla Panchina Gigante di Palata. A volte la moto non è solo un mezzo per viaggiare, ma uno strumento per riscoprire la geometria della strada. Domenica scorsa, il nostro gruppo è partito dalle sponde tranquille del **Lago di Lesina**, risalendo la costa fino a **Termoli**. Un inizio morbido, quasi un riscaldamento per ciò che ci attendeva nell'entroterra. Lasciato l'Adriatico alle spalle e archiviata la SS16 — quel nastro d'asfalto utile ma monotono che raramente impegna la guida — la musica è cambiata. Abbiamo virato verso l'interno, puntando il cupolino verso le colline del Basso Molise. La prima tappa ci ha portati a **Montenero di Bisaccia**, un luo...

12.04.2026 Un'Uscita in Moto alla Scoperta delle Aree Meno Battute

Agostino Potena Gargano Segreto: Curve, Silenzio e Abissi. Un itinerario ad anello nel cuore del Gargano, tra la Foresta Umbra, le vestigia di una ferrovia dimenticata e il mistero delle Grave, voragini carsiche che celano storie oscure e una rinascita ecologica. Il Gargano. Tutti lo conoscono per le sue spiagge assolate, i borghi imbiancati a calce e la movida estiva. Ma noi, amanti del mototurismo, siamo qui per scovare l'anima più autentica di questo promontorio. Un'anima selvaggia, fatta di pietra calcarea, foreste secolari e ferite geologiche che tolgono il fiato. Preparatevi per un' 'Uscita Aree poco Battute' che vi cambierà la prospettiva su questa terra. La mappa del nostro viaggio: un tesoro di curve nascoste nel cuore del Gargano. Il nostro viaggio inizia lambendo i laghi di Lesina e Varano. L'aria è friz...

Il Grande Anello Iberico: Il nostro viaggio. 2026

Agostino Potena Il Grande Anello Iberico: Da Lisbona all'Andalusia in Moto Lasciatevi alle spalle il vento atlantico e preparatevi a consumare i fianchi delle gomme. Un'epopea circolare di oltre 2.000 chilometri tra la selvaggia costa portoghese, la millenaria storia moresca e le curve vertiginose dell'Andalusia. Lasciatevi alle spalle il vento atlantico e preparatevi a consumare i fianchi delle gomme. Questo non è un semplice viaggio da Lisbona all'Andalusia, ma un'epopea circolare dove l'asfalto si snoda tra la storia dei Mori, vertiginose falesie sull'oceano e la pura adrenalina della Serranía de Ronda. Un itinerario che abbraccia due nazioni, unendo il fascino malinconico del Portogallo alla passione infuocata della Spagna del Sud. Tutto inizia a Lisbona, il nostro punto di partenza elegante e malinconico. ...