Viaggio in Sardegna 2022: L'Estasi del Piegatore nel Paradiso del Flow
Oltre 5.600 curve, un grip leggendario e paesaggi mozzafiato. Un tour epico nel Nord Sardegna: dalla Costa Smeralda a Capo Caccia, sfidando la fatica fisica e mentale per raggiungere la perfezione di guida.
Con un totale di 5.601 curve, questo itinerario non è un semplice viaggio, ma una vera e propria maratona dinamica. Esplorare il Nord Sardegna in moto è un'esperienza sensoriale completa che unisce la mondanità della costa, la storia millenaria e l'asfalto abrasivo del famoso 'grip sardo'. Preparatevi a danzare tra le pieghe: dopo aver chiuso il cavalletto, il mondo vi sembrerà inclinato anche quando scenderete dalla sella.
Il nostro punto di partenza è Olbia, il varco d'accesso principale. Da qui abbiamo risalito la costa verso nord, entrando immediatamente nell'atmosfera magica e profumata di mirto della Costa Smeralda.
Proseguendo verso Porto Cervo, le architetture sinuose catturano lo sguardo. A dominare dall'alto la marina è la chiesa di Stella Maris, un capolavoro di architettura sacra moderna progettato negli anni '60 dall'architetto Michele Busiri Vici [1.4]. Il suo iconico porticato è sorretto da pesanti monoliti in granito levigati dal vento.
Tagliando leggermente verso l'entroterra, il paesaggio viene dominato dai picchi scultorei di San Pantaleo. È un contrasto perfetto tra il lusso costiero e l'anima ruvida, granitica e selvaggia dell'isola.
Prima di puntare su Palau, tappa obbligatoria ad Arzachena per ammirare la scalinata della Chiesa di Santa Lucia. I suoi gradini vengono regolarmente ridipinti da vari artisti, trasformandoli in una vibrante tela d'arte urbana incastonata nella roccia.
Arrivati a Palau, la porta verso le acque turchesi dell'Arcipelago de La Maddalena, i ritmi si fanno più contemplativi. Navigare tra queste isole offre scorci spettacolari e strade tortuose perfette per la moto, con viste impagabili sulle Bocche di Bonifacio.
Dal punto di vista tecnico, questo itinerario è il trionfo del 'flow'. Con il 90% del tracciato dominato da curve 'Slight' e 'Moderate', si procede in una danza continua tra la 3ª e la 4ª marcia. Dimenticate la guida spigolosa da pista: qui serve precisione, raccordatura millimetrica e uno stile 'Endurance-Sport'.
La strada scivola fino a Santa Teresa Gallura e al promontorio di Capo Testa. Qui le rocce granitiche assumono forme quasi lunari e si fondono con spiagge dalle acque trasparenti.
L'asfalto sardo è meraviglioso ma esigente: divora le gomme e richiede massima concentrazione. Prendere 5.600 decisioni di guida comporta un enorme carico cognitivo. I muscoli e gli avambracci implorano riposo, rendendo le discese verso le calette incontaminate un premio necessario per rigenerarsi.
Continuando verso sud-ovest il vento aumenta, portandoci a Castelsardo. Questo splendido borgo medievale ospita la Concattedrale di Sant'Antonio Abate. Consacrata nel 1622 e caratterizzata da un campanile con cupolino in maiolica colorata, l'antica chiesa si erge coraggiosamente a picco sul mare.
Una breve incursione ci porta verso Stintino per ammirare la Torre della Pelosa, affascinante fortezza difensiva edificata prima del 1578 su un isolotto calcareo, che ancora oggi fa da sentinella a un tratto di mare dal colore surreale.
Il viaggio raggiunge il suo climax visivo ad Alghero, la 'piccola Barcellona', spingendosi fino alle scogliere mozzafiato di Capo Caccia. Qui le falesie scendono vertiginosamente a picco sul mare per oltre 150 metri: uno spettacolo immutabile e selvaggio.
Per il rientro, tagliare nell'entroterra della Gallura verso Golfo Aranci permette di defaticare i muscoli e riordinare i pensieri. Il silenzio delle sughere, il profumo della macchia mediterranea e il ricordo di un asfalto perfetto fanno venire immediatamente voglia di fare il pieno e ricominciare da capo.
Dettaglio Tappe
Olbia
Punto di partenza e arrivo del tour, fulcro del Nord Sardegna.
Costa Smeralda
Celebre tratto costiero caratterizzato da asfalto perfetto, resort di lusso e iconici massi granitici.
Porto Cervo
Cuore pulsante della mondanità e sede della suggestiva chiesa bianca di Stella Maris.
San Pantaleo
Borgo incastonato tra maestosi picchi granitici che dominano l'entroterra.
Arzachena
Cittadina ricca di storia e colori, famosa per la variopinta scalinata di Santa Lucia.
Arcipelago de La Maddalena
Un dedalo di isole incontaminate con strade panoramiche sul mare cristallino.
Santa Teresa Gallura
Affacciata sulle Bocche di Bonifacio, famosa per le impressionanti formazioni rocciose di Capo Testa.
Castelsardo
Borgo medievale arroccato con la sua imponente Cattedrale a picco sulle onde.
Stintino
Casa della spettacolare spiaggia de La Pelosa e della sua omonima torre del XVI secolo.
Alghero e Capo Caccia
La città catalana e l'incredibile promontorio calcareo dalle scogliere a picco sul mare.
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